venerdì 19 aprile 2019

Monte Palon e trincee della Prima Guerra Mondiale (massiccio del Grappa)

Zona: MASSICCIO DEL GRAPPA - MONTE PALON
Partenza: Rifugio Monte Palon (1205 mt)  Parcheggio  https://goo.gl/maps/XF7xapFv4bcgM37T9
Arrivo: Cima della Mandria, Chiesa Vedetta (1482 mt)
Dislivello: 280 mt
Difficoltà: E (Escursionistica)
Periodo consigliato: da metà Primavera ad Autunno inoltrato (evitare periodi di caldo intenso)
Tempo di percorrenza: 2 h escluse soste e visite trincee
Cartina Tabacco n° 51




Il Monte Palon durante la Prima Guerra Mondiale fu trasformato in vera fortezza con postazioni d'artiglieria in caverna, postazioni di mitragliatrici e importantissimi osservatori oggi visitabili grazie ai lavori di ristrutturazioni del gruppo Alpini di Possagno che hanno reso percorribili 1 km di trincee e 300 metri di gallerie.
Il Monte Palon con i suoi 1306 m.s.l.m. sovrasta il Monte Tomba, il Monfenera e domina il corso del Piave fino al Montello. Erwin Rommel, (noto nella seconda guerra mondiale come Volpe del Deserto), impegnato in questo settore come Tenente di un reparto del WGB tentò ripetutamente ma inutilmente, nel corso della Battaglia d'Arresto del novembre-dicembre 1917, di prendere questa importante e strategica posizione fortificata che permetteva di tener sotto costante osservazione le posizioni nemiche integrando l'azione delle artiglierie di Cima Grappa su zone non viste e non battibili da quest'ultima.

lunedì 18 marzo 2019

Ferrata Anelli delle Anguane

Zona: VALDASTICO
Partenza: San Pietro Valdastico (370 mt), Parcheggio https://goo.gl/maps/WknXugBTkuT2
Arrivo: fine percorso ferrato (750 mt), percorso ad anello
Dislivello: 380 mt
Difficoltà: EEA (Escursionisti esperti con attrezzatura)
Periodo consigliato: Tutto l'anno, escusi periodi con neve e periodi di caldo intenso
Tempo di percorrenza: 3 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 1.5 km circa
Cartina Tabacco n° 57




La ferrata Anelli delle Anguane (L'anguana è una creatura legata all'acqua, dalle caratteristiche in parte simili a quelle di una ninfa e tipica della mitologia alpina) è di recente costruzione (2018) e si presenta invitante dal punto di vista della verticalità, non mancano infatti i tratti a picco nel vuoto, sia per quanto riguarda la parte immediatamente successiva al ponte tibetano, sia la parte che si sviluppa in cengia. E' molto ben attrezzata e piacevole da fare, nel periodo in cui l'abbiamo percorsa (marzo) le temperature sono ideali e sicuramente sconsigliamo di percorrerla durante i periodi di caldo intenso viste le basse quote (si parte dai 350 mslm circa e si arriva ai 700 mslm circa).
Nella cartina qui sopra abbiamo segnato il percorso che abbiamo fatto, in giallo la parte in sentiero e in rosso la parte in ferrata, abbiamo aggiunto inoltre delle lettere per creare il riferimento nelle foto che vedrete qui sotto. Questa cartina non è altro che la foto fatta al totem che troverete nel parcheggio in paese, un'altra copia è posizionata anche nel punto "A" 

domenica 17 marzo 2019

Ciaspolata al rifugio Città di Fiume

Zona: DOLOMITI DI ZOLDO
Partenza: 1.5 km dopo Passo Staulanza (1663 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/DwLrzcA1m9S2
Arrivo: RIFUGIO CITTA' DI FIUME (1918 mt) e FORCELLA DE LA PUINA E ROAN (2034 mt)
Dislivello: 400 mt
Difficoltà: EAI (Escursione in Ambiente Innevato )
Periodo consigliato: Da Dicembre a Marzo, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 2 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 5 km circa
Cartina Tabacco n° 25




Oggi pubblichiamo le foto della facile ciaspolata al rifugio Città di Fiume, la camminata avviene su pista battuta e la vista nord del monte Pelmo è una costante. Dopo una breve pausa di fronte al rifugio (che nel periodo invernale è aperto nei fine settimana e per questo vi invitiamo a verificare nella relativa pagina facebook) siamo saliti verso la forcella de La Puina con vista sulla Rocheta de Prendera e poi a forcella Roan

domenica 24 febbraio 2019

Ciaspolata Pratopiazza da Carbonin al Rifugio Vallandro

Zona: DOLOMITI DI SESTO
Partenza: CARBONIN (1451 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/RfteywVGaZs
Arrivo: RIFUGIO VALLANDRO (2040 mt)
Dislivello: 600 mt
Difficoltà: EAI (Escursione in Ambiente Innevato )
Periodo consigliato: Da Dicembre a Marzo, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 3 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 10.5 km circa
Cartina Tabacco n° 10





La facile e panoramica ciaspolata di questa settimana ci porta da Carbonin (BZ) al Rifugio Vallandro, i panorami una volta usciti dal bosco spaziano sul Cristallo e in lontananza i Cadini di Misurina, oltre ad altre famose cime nelle vicinanze. Il dislivello è di circa 600 metri e la pista solitamente è battuta fino al rifugio Vallandro. In questi giorni l'anomalo caldo intenso per il periodo attuale fa sentire i suoi effetti e il manto nevoso è al limite della praticabilità.

sabato 20 ottobre 2018

Ferrata Punta Anna - Tofana di Mezzo

Zona: DOLOMITI AMPEZZANE
Partenza: RIFUGIO DIBONA (2037 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/o2euUM4Q3Ys
Arrivo: PUNTA ANNA (2731 mt)
Dislivello: 760 mt
Difficoltà: EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura )
Periodo consigliato: Da Giugno a Settembre/Ottobre neve permettendo)
Tempo di percorrenza: 4 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 5 km circa
Cartina Tabacco n° 3




La ferrata Punta Anna ci permette di ammirare uno fra i paesaggi dolomitici più stupendi, è attrezzata con solo corde fisse (quanto si sente la mancanza delle scalette!!) ed è caratterizzata da bellissimi tratti esposti e dal passaggio chiave dello spigolo verticale a circa metà ferrata.

domenica 16 settembre 2018

Rifugio Mulaz - Pale di San Martino - Ascesa dalla Val Venegia

Zona: PALE DI SAN MARTINO
Partenza: Val Venegia (1778 mt)  Parcheggio https://goo.gl/maps/rxEtGNHpjqo a pagamento (7 euro)
Arrivo: Rifugio Mulaz (2571 mt)
Dislivello: 700 m
Difficoltà: E (Escursionistica)
Periodo consigliato: Da tarda primavera ad autunno, neve permettendo
Tempo di percorrenza (escluse soste): 5 h
Distanza da percorrere: 6 km
Cartina Tabacco: n° 22



La prima parte dell'escursione al rifugio Mulaz partendo dalla Val Venegia è praticamente in piano, si attraversa tutta la valle passando per Malga Venegia e Malga Venegiotta costeggiando un bel torrente lungo il quale qualcuno organizza un  tranquillo picnic, la seconda parte invece è abbastanza ripida... si sale di quota velocemente per ripidi tornanti e il sentiero è quasi sempre a pendenza costante.

domenica 5 agosto 2018

Sass de Stria, trincee e gallerie della Prima Guerra Mondiale

Zona: DOLOMITI AMPEZZANE
Partenza: FORTE INTRA I SASS (2168 mt)  Parcheggio Forte https://goo.gl/maps/JK3T57q43S42 
Arrivo: SASS DE STRIA (2477 mt)
Dislivello: 300 m
Difficoltà: E - con brevi tratti di scalette attrezzate
Periodo consigliato: da Giugno/Luglio ad Autunno inoltrato (neve permettendo, informarsi chiamando il rifugio)
Tempo di percorrenza: 2 h escluse soste
Distanza totale da percorrere andata e ritorno: 3 km circa
Cartina Tabacco n° 3




Il Sass de Stria (in ladino "Strega") sovrasta il Falzarego e domina la strada delle Dolomiti nonchè l'accesso alla Val Badia tramite il Passo Val Parola. Era dunque un baluardo d'importanza strategica durante la Prima Guerra Mondiale anche perchè appoggiava verso est il Piccolo Lagazuoi aspramente conteso, verso ovest la zona altrettanto combattuta di Passo Sief e del Col di Lana, quindi costituiva per gli austriaci un eccellente posto di osservazione.
Fu quindi attrezzato con ben 24 bocche di fuoco fra cannoni, mortai ed obici e un numero imprecisato di mitragliatrici, lanciamine, fucili fissi per sparare sulle postazioni nemiche di notte, con la nebbia, presenti anche i fari per illuminare il terreno antistante, il tutto 

domenica 1 luglio 2018

Torri del Vajolet sul Catinaccio - Rifugio Re Alberto e Santner

Zona: DOLOMITI DI FASSA
Partenza: RIFUGIO GARDECCIA (1950 mt)  Parcheggio seggiovia Vajolet 1 a Pera di Fassa  https://goo.gl/maps/BViEkGr9fzv e prendere la navetta per il rifugio Gardeccia (orari e prezzi)
Arrivo: RIFUGIO SANTNER (2734 mt)
Dislivello: 800 mt 
Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
Periodo consigliato: da Giugno/Luglio ad Autunno (neve permettendo, informarsi chiamando i rifugi)
Tempo di percorrenza: 4 h escluse soste
Distanza totale da percorrere andata e ritorno: 8 km circa
Cartina Tabacco n° 6






Il massiccio del Catinaccio (patrimonio dell'Unesco) nasconde angoli di paradiso e la vista delle Torri del Vajolet dal rifugio Passo Santner è uno di questi. Il sentiero dal rifugio Vajolet al rifugio Re Alberto è per esperti (EE) in quanto molto ripido, sono presenti anche dei tratti con cordino d'acciaio per facilitare l'ascesa. Una volta arrivati al passo Santner (con omonimo rifugio che riaprirà a giugno 2019) il panorama è meraviglioso, le guglie delle torri del Vajolet si stagliano possenti nel cielo e alla base giace il rifugio Re Alberto, base ottimale per le scalate alle torri.

mercoledì 2 maggio 2018

Cima Vezzena e Forte Spitz Verle

Zona: PREALPI VICENTINE
Partenza: PASSO VEZZENA (1402 mt)  Parcheggio https://goo.gl/maps/R5o6JmdZxcy
Arrivo: CIMA VEZZENA (1908 mt)
Punto di appoggio: Ristorante Passo Vezzena presso il parcheggio
Dislivello: 500 mt
Difficoltà: E (Escursionistico)
Periodo consigliato: da Aprile a Novembre (con le ciaspole nel periodo invernale)
Tempo di percorrenza: 3,5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 7 km
Cartina Tabacco n° 57




Una facile e panoramica escursione fra i luoghi della Grande Guerra, il forte Spitz Verle per la sua posizione panoramica venne denominato "l'occhio degli altipiani".
Sorge a 1909 mt, a picco sulla sottostante Valsugana e i laghi di Levico e Caldonazzo, la vista spazia su tutta la parte alta dell'Altipiano di Asiago e sul Vezzena.
Il forte non era dotato di armamento pesante, aveva solamente postazioni per mitragliatrici e una torretta di osservazione blindata e girevole. La vocazione di questo forte era di punto di osservazione e collegamento (anche ottico/luminoso) fra le altre fortezze.

domenica 15 aprile 2018

Gallerie del Monte Cengio - Sentiero dei Granatieri

Zona: PREALPI VICENTINE
Partenza: PIAZZALE PRINCIPE DI PIEMONTE (1286 mt)  Parcheggio https://goo.gl/maps/teKSXATGw3F2
Arrivo: CIMA MONTE CENGIO (1354 mt)
Punto di appoggio: Rifugio al Granatiere
Dislivello: 200 mt
Difficoltà: E (Escursionistico)
Periodo consigliato: da Aprile a Novembre
Tempo di percorrenza: 2,5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 4 km
Cartina Tabacco n° 50




Il 15 maggio 1916, ad un anno dall'inizio della prima guerra mondiale, l'esercito austro-ungarico lanciò un offensiva sugli altipiani trentini e veneti, meglio conosciuta come Strafexpedition, al fine di invadere la pianura padana e prendere alle spalle l'esercito italiano schierato sul Carso. Il 28 maggio 1916, dopo aver superato in ripetuti assalti le linee difensive italiane, i fanti imperiali entrarono ad Asiago e si prepararono ad affrontare l'ultimo baluardo montano a guardia della pianura vicentina: il pianoro del Monte Cengio....

sabato 10 marzo 2018

Ciaspolata Ra Stua - Sennes - Fodara Vedla (Cortina)

Zona: DOLOMITI AMPEZZANE
Partenza: Sant'Umbert (1449 mt) Parcheggio https://goo.gl/maps/f9KCmGrQSqG2
Arrivo: Rifugio Sennes (2116 mt)
Dislivello: 750 m
Difficoltà: EAI (Escursione in Ambiente Innevato) Utilizzo di Ciaspole + Ghette
Periodo consigliato: Inverno
Tempo di percorrenza (escluse soste): 4,5 h
Distanza da percorrere: 17 km (impegnativo)
Cartina Tabacco: n° 3



La bella ciaspolata Ra Stua - Sennes - Fodara Vedla che vi proponiamo oggi inizia in Veneto (a Nord di Cortina) e finisce per sconfinare nel parco naturale Fanes-Senes-Braies presso il Rifugio Sennes con dei paesaggi sublimi. Si cammina immersi nel silenzio ammirando cime come la Croda Rossa d'Ampezzo, il Cristallo, la Tofana e il Sorapis.

domenica 4 febbraio 2018

Ciaspolata Val Campelle - Lagorai

Zona: LAGORAI - VAL CAMPELLE
Partenza: Ponte Conseria (1420 mt), Parcheggio https://goo.gl/maps/jQqYGCAf3hG2
Arrivo: Baito del Cengello (1990 mt)
Dislivello: 600 m
Difficoltà: EAI (Escursione ambiente innevato) Utilizzo di ciaspole e ghette
Periodo consigliato: Da dicembre a febbraio/marzo
Tempo di percorrenza: 5 h, soste escluse
Distanza da percorrere: 12.8 km
Cartina Tabacco n° 58

FOTO E RELAZIONE DI: KATJ COSER



31.12.2017 Ciaspolata: malga Valsorda Prima, malga Conseria, baito del Cengello - Lagorai - Trentino

Vi spiego come arrivarci partendo da Trento: prendete la strada statale 47 della Valsugana in direzione est. Passate le gallerie di Martignano, proseguite entrando nella valle. Continuate sempre dritti passando per le gallerie di Borgo, e proseguite fino al uscita a destra per l’Altopiano di Tesino. Percorrete la strada fino all’abitato di Scurelle, da dove si seguono le indicazioni per il rifugio Crucolo. Seguite la strada stretta ma asfaltata fino al rifugio Carlettini e continuate fino al ponte Conseria. Qui parcheggiate.

domenica 28 gennaio 2018

Ciaspolata 5 torri - Rifugio Nuvolau

Zona: DOLOMITI AMPEZZANE
Partenza: Baita Bain de Dones (1889 mt) Parcheggio https://goo.gl/maps/w9r49jJB1iE2
Arrivo: Rifugio Nuvolau (2575 mt)
Dislivello: Salita 350 m - Discesa 700 m (con utilizzo di impianti di risalita)
Difficoltà: EAI (Escursione in Ambiente Innevato) Utilizzo di Ciaspole + Ghette
Periodo consigliato: Inverno
Tempo di percorrenza (escluse soste): 3 h
Distanza da percorrere: 6 km
Cartina Tabacco: n° 3





L'area 5 Torri Giau dà la possibilità a chiunque di trovare il percorso adatto alle proprie capacità e gusti, con arrampicate, trekking, percorsi di guerra, e in questo periodo ciaspolate e sci.
Abbiamo scelto questa zona in quanto il panorama è meraviglioso, spazia dal Lagazuoi alle Tofane al Cristallo, al Sorapis, al Pelmo e in lontananza le torri del Vajolet.
Per avere più tempo da dedicare ad ammirare il paesaggio abbiamo deciso di accorciare un pò la salita prendendo la seggiovia che da Baita Bain De Dones (parcheggio) porta direttamente al rifugio Scoiattoli, e il paesaggio appare subito fantastico:

martedì 26 dicembre 2017

Ciaspolata sotto le Tre Cime di Lavaredo

Zona: TRE CIME DI LAVAREDO
Partenza: Lago d'Antorno (1866 mt) Parcheggio https://goo.gl/maps/cwoyCNVG6RF2
Arrivo: Rifugio Auronzo (2320 mt)
Dislivello: 500 m
Difficoltà: EAI (Escursione in Ambiente Innevato) Utilizzo di Ciaspole + Ghette e Ramponi
Periodo consigliato: Inverno
Tempo di percorrenza (escluse soste): 3 h
Distanza da percorrere: 12 km
Cartina Tabacco: n° 10




La piacevole ciaspolata proposta ci porta dal Lago D'Antorno al Rifugio Auronzo attraverso la strada che d'estate è aperta a pedaggio e permette di raggiungere le Tre Cime di Lavaredo. In inverno invece, come vedremo, è percorsa da amanti delle ciaspole, degli sci, e anche dello slittino visto che un servizio di motoslitte permette di raggiungere sempre il rifugio Auronzo e scendere i 6 km con lo slittino. Abbiamo scelto una giornata di splendido sole, e

lunedì 23 ottobre 2017

Ferrata Tridentina e Rifugio Cavazza al Pisciadù

Zona: ALTA BADIA
Partenza: vicinanze PASSO GARDENA (1956 mt),  Parcheggio: https://goo.gl/maps/73fGjtDAfUx
Arrivo: RIFUGIO PISCIADU' (2585 mt)
Dislivello: 650 mt
Difficoltà: EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura)
Periodo consigliato: Da Giugno ad Ottobre, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 4.5 km circa
Cartina Tabacco n° 7




Google Earth

La ferrata Tridentina, una delle più belle e note delle Dolomiti. La partenza avviene alla stazione di valle della teleferica per trasporto materiali del rifugio Pisciadù, presso lo spiazzo ricavato nei pressi di un tornante a metà strada fra passo Gardena e Colfosco:

venerdì 8 settembre 2017

Monte Piana e trincee della Prima Guerra Mondiale

Zona: DOLOMITI AMPEZZANE
Partenza: LAGO D'ANTORNO (1866 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/dRmeXx8Hpu62
Arrivo: MONTE PIANA (2324 mt)
Dislivello: 400 mt
Difficoltà: E (Escursionistica)
Periodo consigliato: Da Giugno a Settembre, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 3.5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 10 km circa
Cartina Tabacco n° 3




Abbiamo visitato i luoghi della Grande Guerra, il Monte Piana (all'epoca postazione italiana) e il Monte Piano (postazione austro-ungarica), le due sommità quasi pianeggianti sono separate dalla Forcella dei Castrati. Al cospetto delle meravigliose vette dolomitiche, per 28 lunghi mesi i due eserciti si contesero la zona considerata strategica (perchè consentiva di controllare l'accesso alla valle di Landro) con innumerevoli attacchi e relative perdite umane (più di 14.000 soldati).

mercoledì 16 agosto 2017

Sentiero Bonacossa sui Cadini di Misurina

Zona: DOLOMITI ORIENTALI
Partenza: LAGO D'ANTORNO (1866 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/dRmeXx8Hpu62
Arrivo: RIFUGIO AURONZO (2320 mt)
Dislivello: 700 mt  in vari saliscendi
Difficoltà: EEA (Escursionisti esperti con attrezzatura)
Periodo consigliato: Da Giugno a Settembre, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 3.5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 7 km circa + tratto dal Rifugio Auronzo al Lago d'Antorno
Cartina Tabacco n° 10






Il sentiero attrezzato Bonacossa attraversa i Cadini di Misurina dal Col de Varda (raggiungibile dal Lago di Misurina a piedi o in funivia) passando per il rifugio Fonda Savio e terminando al Rifugio Auronzo sotto le Tre Cime di Lavaredo, le inconfondibili che si vedono varie volte durante il percorso. Noi abbiamo deciso di percorrere la seconda parte del sentiero attrezzato in quanto la prima parte è un sali-scendi a volte noioso. Il tratto finale invece regala dei bellissimi scorci sulle dolomiti di Sesto e si inoltra nei Cadini facendoci scoprire qua e là delle trincee e ricoveri della prima guerra mondiale. La ferrata non ha nulla di tecnico, in molti tratti si risolve con delle assicurazioni e camminamenti in cengia a volte esposti e per questo bisogna fare attenzione soprattutto ai tratti bagnati.
E' possibile parcheggiare sia al Lago D'Antorno (1866 mt), sia nel parcheggetto abbastanza limitato che si trova 200 metri a sud del lago, dipende dove trovate posto. Noi siamo partiti dal Lago, magnifica la vista delle tre Cime di Lavaredo, da qui è possibile vedere sia il rifugio Fonda Savio che raggiungeremo per primo, sia il rifugio Auronzo, punto finale della nostra escursione:

venerdì 11 agosto 2017

Ferrata Monte Paterno e delle Forcelle

Zona: DOLOMITI DI SESTO
Partenza: Rifugio Auronzo (2320 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/26qPjJzt3UN2
Arrivo: Cima Monte Paterno (2744mt)
Dislivello: 800 mt  in vari saliscendi
Difficoltà: EEA (Escursionisti esperti con attrezzatura)
Periodo consigliato: Da Giugno a Settembre, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 12 km circa
Cartina Tabacco n° 10




L'ex sentiero militare del Monte Paterno, oggi sentiero attrezzato, segue la cresta nord disseminata di guglie e denti di roccia, il tutto in un paesaggio da favola intervallato spesso da finestre sulle Tre Cime di Lavaredo, le montagne più famose del mondo. Inizialmente alcune gallerie alleggeriscono l'avanzata, una di esse ha 125 ripidissimi gradini nel buio pesto. Tanti salti di roccia, costoni con pareti attrezzate da cavi metallici, cenge e forcelle, un mix di divertimento in un ambiente unico nel cuore delle Dolomiti

sabato 29 luglio 2017

Giro della Tofana di Rozes - Col dei Bos - Val Travenanzes

Zona: DOLOMITI AMPEZZANE
Partenza: RIFUGIO DIBONA (2037 mt)  Parcheggio https://goo.gl/maps/q3MQj6irqCT2
Arrivo: RIFUGIO GIUSSANI (2580 mt)
Dislivello: 950 mt (in 2 saliscendi)
Difficoltà: EE (Escursionisti esperti)
Periodo consigliato: da Giugno/Luglio ad Autunno inoltrato (neve permettendo, informarsi chiamando il rifugio)
Tempo di percorrenza: 5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 11 km circa
Cartina Tabacco n° 3






Nel cuore delle Dolomiti (Patrimonio dell'Unesco) si scoprono degli angoli di paradiso circondati da rocce e silenzio. Il giro della Tofana di Rozes offre fra le altre cose la possibilità di camminare sulla prima linea e in mezzo alle trincee della prima guerra mondiale del Col dei Bos, si entra nei ricoveri scavati nelle rocce, si cammina lungo il freschissimo torrente Ru de Travenanzes, si sale lungo El Majarie attraverso le facili roccette e i ricoveri di guerra, a Forcella Fontananegra si raggiunge il Rifugio Giussani e infine si scende sotto la Punta Anna.
Un concentrato di paesaggi tutti diversi fra loro per un'unica forte emozione che solo le nostre Dolomiti possono offrire.
La partenza avviene dall'ampio parcheggio del Rifugio Dibona, scarpe da trekking ai piedi e zaino in spalle e si parte: