sabato 24 ottobre 2015

Monte Serva - Dolomiti Bellunesi

Zona: DOLOMITI BELLUNESI
Partenza: Località Cargador, presso Col di Roànza (1035 mt), Parcheggio N 46.184205, E 12.218016
Arrivo: Cima del Monte Serva (2133 mt)
Dislivello: 1100 m salita e 1100 m discesa
Difficoltà: E (Escursionistico)
Periodo consigliato: Da Giugno a Novembre
Tempo di percorrenza: 5.5 h, soste escluse
Cartina Tabacco n° 24 "Prealpi e Dolomiti Bellunesi"

ESCURSIONE E RELAZIONE DI FEDERICO KOPULETY




Questa breve escursione ha come meta la panoramica cima del Monte Serva, che per gli abitanti della vicina Belluno è semplicemente "La Montagna". Il suo versante meridionale ospita praterie e pascoli dolcemente inclinati, mentre l'aspro versante nord scende ripido verso le strutture del gruppo della Schiara e del Pelf.

 

Il punto di partenza è in località Cargador, al termine della strada che passa per Col di Roanza, a nord di Belluno. Lasciata l'auto si prosegue per la stradina, che si inoltra nel bosco fino ad incontrare, sulla sinistra, la deviazione per il "Sentiero panoramico", non segnato sulla cartina ma che merita a pieno titolo il suo nome.



Il percorso si snoda lungo il versante sud fino al margine del bosco, da cui si può godere di una bella visuale su tutta la Val Belluna, particolarmente suggestiva se in presenza di foschie o nubi basse. Qui il terreno può risultare particolarmente ricco di umidità o fangoso nei giorni successivi a temporali.






 
Presso il Col Cavalin la traccia seguita si congiunge al sentiero CAI 517, che conduce, senza particolari difficoltà, ai pascoli della Casèra Pian de Fiòch (1739 m, 2 ore dalla partenza), che in estate ospita numerosi ovini.


 
Dietro all'edificio, aggirandolo, si incontra la traccia che porta alla cima del Serva: il terreno si fa rapidamente più roccioso e detritico, ma la salita non è mai difficoltosa, salvo una certa ripidità nella parte finale.
 


Dalla cima (2133 m, 3 ore dalla partenza) la vista spazia sulla città di Belluno, sulla valle dell'Ardo e del Piave; verso ovest e verso nord offre spettacolari scorci sulle pareti della Schiara, sulle dolomiti bellunesi e sul Pelmo. Nelle giornate più limpide, verso est si distinguono chiaramente la Pianura e l'Adriatico.




 
Ritornati alla Casèra, si percorre verso ovest una traccia che percorre, leggermente in discesa, lo spallone sud del Serva, fino a giungere nei pressi della Costa Castelàz. In questa sezione il sentiero non sempre è evidente, le zolle erbose e l'inclinazione del versante rendono la camminata più disagevole.


 
Si prosegue e, perdendo un centinaio di metri di quota, si raggiunge una forcelletta, sovrastata da una costruzione rocciosa dalla forma inconfondibile, detta Boca de Rosp (1611 m, 4.5 ore dalla partenza).
 
Da qui si prosegue ripidamente verso l'intaglio di fondovalle, percorrendolo poi a tratti su facile sentiero e a tratti su terreno più impervio e incerto, fino a incontrare nuovamente i bolli segnavia CAI 517. In quest'area sono ben visibili gli effetti sulla vegetazione di una recente slavina.


 
Il sentiero prosegue ora agevolmente, inoltrandosi nel bosco, fino a raggiungere nuovamente il Cargador (5.5 ore dalla partenza).

 
 
 

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