mercoledì 16 agosto 2017

Sentiero Bonacossa sui Cadini di Misurina

Zona: DOLOMITI ORIENTALI
Partenza: LAGO D'ANTORNO (1866 mt),  Parcheggio https://goo.gl/maps/dRmeXx8Hpu62
Arrivo: RIFUGIO AURONZO (2320 mt)
Dislivello: 700 mt  in vari saliscendi
Difficoltà: EEA (Escursionisti esperti con attrezzatura)
Periodo consigliato: Da Giugno a Settembre, neve permettendo
Tempo di percorrenza: 3.5 h escluse soste
Distanza totale da percorrere: 7 km circa + tratto dal Rifugio Auronzo al Lago d'Antorno
Cartina Tabacco n° 10






Il sentiero attrezzato Bonacossa attraversa i Cadini di Misurina dal Col de Varda (raggiungibile dal Lago di Misurina a piedi o in funivia) passando per il rifugio Fonda Savio e terminando al Rifugio Auronzo sotto le Tre Cime di Lavaredo, le inconfondibili che si vedono varie volte durante il percorso. Noi abbiamo deciso di percorrere la seconda parte del sentiero attrezzato in quanto la prima parte è un sali-scendi a volte noioso. Il tratto finale invece regala dei bellissimi scorci sulle dolomiti di Sesto e si inoltra nei Cadini facendoci scoprire qua e là delle trincee e ricoveri della prima guerra mondiale. La ferrata non ha nulla di tecnico, in molti tratti si risolve con delle assicurazioni e camminamenti in cengia a volte esposti e per questo bisogna fare attenzione soprattutto ai tratti bagnati.
E' possibile parcheggiare sia al Lago D'Antorno (1866 mt), sia nel parcheggetto abbastanza limitato che si trova 200 metri a sud del lago, dipende dove trovate posto. Noi siamo partiti dal Lago, magnifica la vista delle tre Cime di Lavaredo, da qui è possibile vedere sia il rifugio Fonda Savio che raggiungeremo per primo, sia il rifugio Auronzo, punto finale della nostra escursione:


Ci dirigiamo a sud per la strada asfaltata:


In breve arriviamo al piccolo parcheggio:


Il sentiero 115 parte largo e agevole:


Il tratto largo del sentiero termina in un piccolo slargo:



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Seguiamo le indicazioni per il rifugio Fonda Savio:


Ora il sentiero si fa più ripido e sconnesso:



Arrivati al Ciadin dei Toci la vista spazia fino alla Croda Rossa D'Ampezzo:


Ciadin dei Toci:


Ormai siamo prossimi al rifugio Fonda Savio:


Cadini di Misurina:


Campanule ancora piene di rugiada:


Torre Wundt sulla destra:


Ed ecco il rifugio Fonda Savio (2367 mt), a circa 1 ora dalla partenza:


Cartelli CAI davanti al rifugio, ora seguiamo il sentiero 117 per Forcella de Rinbianco:


Ci incamminiamo verso il sentiero Bonacossa:


Un cartello ci dice che siamo sul sentiero giusto:


Si intravedono le tre cime di Lavaredo:


A poca distanza dal rifugio ci portiamo verso la ripida discesa:


Dall'alto si intravede il sentiero Durissini:


Scendiamo per il primo tratto assistito da corde metalliche:


Scendiamo:


Seguiamo sempre il sentiero 117 che ci porta verso il Ciadin de Rinbianco, da ora in poi dovremo seguire i segni sulle rocce:


In molti tratti si cammina su sentiero semplice:


Nei pressi della forcella di Rinbianco si procede fra facili roccette:


Cartelli Cai nei pressi della Forcella Rinbianco (2176 mt), seguire per rifugio Auronzo:



Si vede il nostro sentiero in cengia in basso a destra:


Trincea di guerra:


Ricovero di guerra:


Sentiero per avvistamento, non dovremo percorrere questo....


... dovremo bensì scendere ancora:


Uno sguardo indietro ai Cadini:


Inizia il tratto attrezzato:


Scaletta, e tratti scivolosi in quanto sono sotto cengia: 



Tratto finale dei cadini, dietro si intravedono le Tre Cime di Lavaredo:


Si procede per semplice sentiero:


Si aggira un tratto di Cadini:


In fondo le Dolomiti di Sesto:


Ricoveri di guerra:


Ecco il rifugio Auronzo (2320 mt):


Da qui è possibile scendere a piedi per il sentiero 119 a fianco della strada a pedaggio e a tratti per prati e boschi, oppure scendere con l'autobus (DolomitiBus) che in estate ha numerose corse, circa una ogni mezz'ora, al rifugio noi abbiamo ricevuto tutte le informazioni e orari.





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