sabato 15 luglio 2017

Monte Popera - Croda Sora i Colesei e Opera 10 "Non mi fido"

Zona: DOLOMITI DI SESTO
Partenza: Rifugio Lunelli (1568 mt)  Parcheggio rifugio https://goo.gl/maps/k5k3Bj2EQkM2
Arrivo: Croda Sora i Colesei (2303 mt)
Dislivello: 900 mt
Difficoltà: E
Periodo consigliato: da Giugno a Settembre
Tempo di percorrenza: 5 h  escluse pause
Cartina Tabacco n° 10





Siamo sulle Dolomiti di Sesto, sul Monte Popera, anche questa montagna ha visto il susseguirsi di vari eventi bellici, sia della prima guerra mondiale che della seconda. La partenza avviene dal rifugio Italo Lunelli, soldato trentino che ebbe un ruolo decisivo nella conquista del passo della Sentinella durante la prima guerra, si arruolò sotto falso nome per evitare la fucilazione per diserzione in caso di cattura, combattè anche sul fronte dolomitico.
Lasciamo la nostra auto presso il rifugio Lunelli (1568 mt):


 Passiamo davanti al rifugio e attraversiamo il prato in direzione nord:


Il tratto di sentiero dal rifugio Lunelli all'inizio del bosco non è segnato, ma basta camminare sul prato in direzione nord per un centinaio di metri e si trova l'inizio del sentiero n° 171:


Il sentiero sale rapidamente di quota:


Si cammina fra pini mughi accompagnati dal fragoroso rumore del torrente:


Arrivati a Plan Forcella della Biscia (1942 mt) si incontra una vecchia strada militare, oggi apprezzato percorso per mountain bike:



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Seguire per sentiero n°124 rifugio Berti


Si procede per poche centinaia di metri....


... fino a trovare un bivio, a sinistra si procede per la Croda Sora i Colesei e quindi al rifugio Berti, mentre a destra (sentiero 15a Prati di Croda Rossa) è possibile andare a vedere l'Opera 10 della "Linea non mi fido":


Da questa piccola deviazione scorgiamo il Passo di Monte Croce Comelico:


Giungiamo all'entrata dell' Opera 10 della "Linea non mi fido" fu costruita durante la dittatura di Mussolini e non fu mai ultimata, dopo il patto d'acciaio la Germania passò da pericoloso invasore ad alleato percui diventarono inutili le strutture difensive orientate verso nord:


L'ingresso del forte OPERA 10 scavato interamente nella roccia, tempo fa è stato murato e qualcuno lo ha riaperto, non è idoneo alla visita ed entrare potrebbe essere pericoloso anche se in apparenza sembra in buono stato di conservazione, al suo interno si aprono lunghi corridoi, scale, stanze e saloni, che confluiscono sulle torrette adibite alle mitragliatici. NON ENTRATE, tra l'altro al suo interno è buio pesto per la totale mancanza di finestre ed è facile perdersi:


Torretta orientata verso il passo Monte Croce Comelico:


Ripercorso a ritroso il breve sentiero che ci ha portato al forte (10 minuti al massimo) si ritorna al bivio e si segue il sentiero n° 124 per rifugio Berti:


In lontananza una bellissima cascata:


Il panorama è stupendo, peccato per il tempo un pò nuvoloso:


Inizialmente il sentiero mantiene la quota:


Si superano facili roccette:




Alcuni tratti sono leggermente esposti, fare attenzione:


Dopo 20 minuti circa inizia il pendio sassoso parzialmente attrezzato:


Ci porterà all'ex rifugio Sala:


Non è di difficile percorrenza, sono presenti anche dei gradini in ferro:


Uno sguardo indietro:


Il sentiero in questo tratto è abbastanza ripido:


Sentiero ripido quasi terminato:


Eccoci arrivati all'ex rifugio Sala, in tempo di guerra era la sede del comando degli Alpini:


Il cartello caduto all'ingresso dell'ex rifugio ci informa che c'è uno spazio museale, andiamo a vedere:



Il piccolo museo con le foto storiche:


Il resto dell'ex rifugio è inutilizzabile:


Però offre uno scorcio bellissimo dall'ingresso:


Lasciamo l'ex rifugio Sala e ci dirigiamo verso la Croda Sora i Colesei, punto più alto della nostra escursione:


Monte Popera:


Altra panoramica del Popera:


Trincee di guerra:


Trincee di guerra:


Si vede il lontananza il rifugio Berti:


Scorcio del circolo Popera con in primo piano una trincea:


Pala di Popera:


Si cammina dentro ad una trincea:


Il cartello indica il percorso da seguire per la cima:


Il sentiero procede vicino a vecchi ricoveri di guerra:



Ricoveri di guerra:




Quasi arrivati sulla cima, altre opere belliche:


Arrivati sulla Croda Sora i Colesei (2371 mt)


Croce sulla vetta:


Immancabile firma sul libro di vetta:


Ci dirigiamo verso la base della Pala di Popera, verso altre opere belliche:


Su questo intonaco è impressa la data del 1917:


Trincee di guerra:




Piccolo ricovero:


Altro ricovero parzialmente naturale:


Durante tutta la nostra escursione siamo stati accompagnati dalla frana staccatasi progressivamente dal canalino di Cima Bagni:


Dopo un breve acquazzone torna a splendere il sole:


Scendiamo verso il rifugio Berti, sempre sentiero n° 124:


Panoramica sul Popera:


Sulla via per il rifugio Berti troviamo una bellissima marmotta nella sua casa:


Eccoci al rifugio Berti:




Dopo breve sosta ripartiamo, il sentiero ora è il n° 101:


Attraversiamo vari torrenti:


Ciao Luna!


Facili passaggi:


Altro torrente da attraversare:



Vallata antistante al rifugio Lunelli:


Pochi altri passaggi:


E siamo arrivati alla nostra auto:


Sguardo indietro al bosco appena attraversato:


Rifugio Lunelli, punto di partenza dell'escursione:



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