giovedì 20 ottobre 2016

Pale di San Martino - Castellaz - Cristo Pensante

Zona: PALE DI SAN MARTINO
Partenza: Passo Rolle (1980 mt) Parcheggio  N 46.297866, E 11.789178
Arrivo: Cima Castellaz (2333mt)
Dislivello: 500 m
Difficoltà: E
Periodo consigliato: da Primavera ad Autunno
Tempo di percorrenza (escluse soste): 4 h
Cartina Tabacco: n° 22



Il Castellaz era il punto di osservazione delle retrovie durante l'inizio della prima guerra mondiale, postazioni conquistate audacemente dagli italiani ma mantenute per breve tempo.
 
La nostra facile escursione inizia da Passo Rolle dove lasciamo l'auto:
 


Se qualcuno vuole salire con il tapis roulant deve aspettare l'inverno:


Per facile strada bianca si arriva  in breve al rifugio Capanna Cervino:


Le indicazioni non mancano, seguire per Castellaz:


Ci sono due sentieri per raggiungere la nostra meta, noi consigliamo quello visibile sulla sinistra, quindi non bisogna seguire la freccia che indica "trekking del Cristo Pensante"


Il sentiero per questo breve tratto sale un po' ripidino:


Ma è sempre ben marcato, difficile perdersi:


Si arriva facilemente alla cima del Castellaz e al Cristo Pensante, consigliamo di fare l'escursione in primavera o autunno perché dicono che d'estate il posto sia molto frequentato:


Presenti dei baraccamenti della prima guerra mondiale:


Ne abbiamo in abbondanza, ma passa in fretta e non basta mai: il tempo


Ci fermiamo ad ammirare il Cristo Pensante:

 
Altri baraccamenti:
 

Alcuni sono ben mimetizzati nel paesaggio:


Ullallà! Anche Celsea è salita fin quassù!


Panoramica dalla cima:


Verso la via del ritorno si scoprono delle gallerie scavate per alloggiare artiglierie di medio e grosso calibro, le gallerie erano ben areate per evacuare i fumi dei colpi che potevano intossicare i soldati:


Altra galleria di ricovero munizioni:


Segni sparsi del conflitto:


Ecco le orme di un stambecco:


Gli stoli erano delle nicchie scavate nella roccia che servivano oltre che per riparo anche a osservare il nemico senza essere visti:


Il sentiero di ritorno è agevole e molto panoramico, vista spettacolare sulla parte settentrionale delle Pale di San Martino


Ruderi di baraccamenti per gli artiglieri delle batterie posizionate fra il Castellazzo e la Costazza:


Ultimo piccolo strappetto in salita:


Il sentiero diventa più largo e agevole:


E arriviamo così alla bellissima Baita Segantini:


Dopo giusta sosta ci incamminiamo, in breve ritorniamo al rifugio Capanna Cervino e da lì ritorniamo alla macchina parcheggiata a Passo Rolle:

 
 


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